In estate continua a curare le macchie

Macchie-solari-e-cicatrici_-come-difenderle-dal-sole-3Macchie della pelle, discromie, iperpigmentazioni. Sono tanti i termini per descrivere un incarnato non omogeneo e poco luminoso. La causa è uno squilibrio nella sintesi della melanina da parte dei melanoiciti dovuta a più fattori, uno dei quali, forse il principale, è una cattiva esposizione ai raggi UV. Altra causa  le variazioni endocrine legate alla menopausa o all’assunzione di farmaci ad attività ormonale (anticoncezionali, terapia ormonale sostitutiva).

Da qui l’esigenza di utilizzare creme schiarenti per contrastare l’insorgere di queste macchie scure. Tra gli ingredienti più efficaci presenti nelle moderne formulazioni cosmetiche schiarenti si ricordano: l’acido ascorbico (o vitamina C), l’acido azelaico, l’acido kogico, l’arbutina, l’acido ellagico, il Nonapeptide-1 e l’estratto di liquirizia (glicirizzina). Tutte queste sostanze esplicano la propria attività schiarente inibendo la melanogenesi, ovvero la sintesi di melanina. Assai più efficaci in termini depigmentanti, ma anche pericolosi se usati in modo improprio, sono gli esfolianti chimici, spesso usati in combinazione con gli ingredienti sopraccitati. Queste sostanze, tra cui spiccano per notorietà l’acido mandelico e l’acido glicolico, hanno sostanzailmente lo scopo di rimuovere le cellule morte, ricche di melanina, che tendono a “cementarsi” in superficie. Agendo in questo modo, gli esfollianti liberano gli strati epidermici sottostanti, più chiari e luminosi, e promuovono il turnover epidermico stimolando la formazione di nuove cellule. Questi prodotti, sebbene potenzialmente molto efficaci, sono da evitare assolutamente in caso di esposizione al sole, durante la quale si possono comunque usare creme con ingredienti cosmetici schiarenti, purché prive di esfollianti ed agenti fotosensibilizzanti, e abbinate ad una protezione solare elevata, che impedisca la sintesi di nuova melanina con imbrunimento delle aree predisposte all’insorgenza di ipermelanosi.

A tal proposito eccellente in questi casi è la crema schiarente Natibio  con il brevetto Skin Moon  E’un mix di Olea Europaea Leaf Extract, Capparis Spinosa Fruit Extract, Oryza Sativa Extract, Citrus Aurantium Dulcis Extract Il suo utilizzo permette di ottenere risultati visibili entro le prime quattro settimane (60% circa di inibizione della melanogenesi). E soprattuto, contrariamente ad altre sostanze dotate della stessa attività (idrochinone, arbutina, acido kojico) di cui sopra parlavamo, può essere applicato anche durante l’esposizione alla luce solare in quanto non induce fenomeni di fotosensibilizzazione.

By | 2017-06-01T13:34:24+00:00 giugno 1st, 2017|news|0 Comments

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