Sale e Zucchero veleni bianchi

SALEVia gli alimenti che favoriscono il ristagno e gonfiano i tessuti:

ZUCCHERI= IL DOLCE VELENO!

Al primo posto troviamo senz’altro lo zucchero, definito anche come “il dolce veleno”! Eh si, al corpo non piace rimanere senza zuccheri e la richiesta è sempre in agguato. Il problema è che lo zucchero ed i carboidrati raffinati sono cibi “nuovi” per il nostro apparato digerente ed organismo tanto che ci mandano letteralmente in tilt e ci provocano dipendenza: quando mangiamo i carboidrati entriamo in un circolo vizioso dove “più se ne vogliono e più se ne vorrebbero mangiare”.

Ci bloccano la sensazione di sazietà attivata dall’ormone leptina, per cui non l’avvertiamo tanto facilmente e siamo portati a mangiare e ricercare in continuazione gli zuccheri.

A livello estetico gli zuccheri che problema danno?

Intanto la parola “CARBO-IDRATI” ci fa capire che legano acqua e quindi la trattengono, causando un gonfiore generale. Tenete presente che spesso la voglia di dolce è dovuta al fatto che non beviamo abbastanza e che il corpo, disperato, attiva la voglia di zuccheri, pur di richiamare un po’ di acqua. LA VOGLIA DI DOLCI E’ SPESSO SETE! Questo concetto lo possiamo anche ribaltare e cioè: quando abbiamo voglia di dolci, beviamo prima tanta acqua, forse ci passerà perché abbiamo riempito le riserve idriche!

Un eccesso di zuccheri si lega alle proteine del corpo creando dei composti molto dannosi definiti AGE (Advanced Glycation End-Products) che accelerano l’invecchiamento della pelle e degli organi. Sono fattori causali nelle malattie degenerative. Pensate che aumentano di 50 volte la produzione di radicali liberi che vanno ad attaccare le strutture del nostro corpo. Gli effetti da accumulo di AGE si notano dopo i 35 anni, non prima; ne deriva che la prevenzione è l’unica arma che abbiamo a disposizione per limitarne la produzione.

Quando si parla di zuccheri semplici e carboidrati raffinati intendo non solo dolci, saccarosio, ma anche farina 00, le varie gallette, ecc…

 SALE E ADDITIVI ALIMENTARI

Al secondo posto troviamo il sale, ma non sono da dimenticare sostanze tipo gli additivi alimentari (conservanti, coloranti, aromi, esaltatori di sapidità, addensanti, stabilizzanti…)

Il sodio, che deriva dal cloruro di sodio (comunemente chiamato sale da cucina) trattiene l’acqua a livello intercellulare impedendo il corretto scambio di liquidi tra la cellula e l’esterno e favorendo quindi la stasi linfatica (l’acqua si ferma tra le pareti dei vasi sanguigni rallentandone la circolazione ed aumentando i volumi).

Sale NATURALMENTE presente Ortaggi, carne, legumi, uova, frutta, pesce (aragosta, cozze, gamberi surgelati, granchi in scatola, ostriche, razza, scampi)

SALE in ECCESSO              Pane, prodotti da forno, formaggi, condimenti alternativi (dado, ketcup, salsa di soia, …), insaccati, scatolame

Partendo da questa premessa ora sembrerà più facile limitare il consumo di sale aggiunto magari sostituendolo con spezie o erbe aromatiche che, tra l’altro, sono considerati dei “super alimenti!”

Attenzione che il nostro palato può essere “educato” facilmente alla minor concentrazione di zucchero e di sale, diminuendo gradualmente la quantità giorno dopo giorno… provare per credere!

Il consumo medio raccomandato di sale è di 6 grammi al giorno, contro i 12-14 grammi che gli italiani consumano quotidianamente.

DETOSSINARE QUESTA E’ LA PAROLA D’ ORDINE. LE NOSTRE CREME CORPO ANTICELLULITE E ADIPE STOP SONO RISPETTIVAMENTE A BASE DI CARCIOFO E ASPARAGO GLI ALIMENTI PIU’ DETOSSINANTI IN CIRCOLAZIONE!

By | 2016-11-06T14:25:19+00:00 novembre 6th, 2016|news|0 Comments

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